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venerdì 30 gennaio 2009

L'INFERNO DI MARTINA

I cupi lamenti
si levano al cielo
cercando qualcuno
che li ascolti davvero
atterriti ammutiti
da una sola domanda.

Cosa ho fatto?

Le urla di terrore
ora solcano il mare
cercando qualcuno
che le possa lacerare
convinte che sia questo
il modo migliore

Bugiardi

aaaaaaaaahhhh

Illumina
innocenze strappate
come angeli
con le ali spezzate
tu guardami
forse mi puoi salvare
ascoltami
devi solo gridareee

Che mi hanno portato via
una notte d'inverno
prometteva Salvezza ma è lui
che ha inaugurato il mio inferno

Di bambole azzurre
non ne vuol più sapere
le domande sciocche
le lascerà stare
Martina è cresciuta
una notte d'inverno
Martina è cresciuta
ma è stato un'inferno

Le domande sciocche
le lascierà stare
ma assiste a un silenzio
che non sà spiegare
accarezzata in un modo
per lei così strano
Mentre strillava e piangeva invano

Nasconde un segreto
che gli è stato imposto
è cosi piccola
non sa scrivere ancora
ma ogni mattina
su quel quaderno
disegna la croce che visto all'inferno

e dopo un minuto
di cieco silenzio
le falci dei carnefici
sovrastano il mare
bagnate di sangue
nel nome del padre

perchè questa è la vita
e tu stai zitto amen

ridono e scherzano
sui loro misfatti
Martina si chiede
se è giusto così
magari lei non ha diritto
come gli altri bambini

A sorridere

Piuttosto prendi meeee
mica avrai paura??
Provaci con meee
mica avrai paura??

eppure non ti dovrebbe
spaventare niente
hai visto angeli piangere
più vicino ancora un po'!!!

Ma piuttosto prendi meeee
mica avrai paura??
Provaci con meee
mica avrai paura??

eppure non ti dovrebbe
spaventare niente
hai visto angeli piangere
più vicino ancora un po'!!!

ooooooooohhhhhhhhh
ooooooooohhhhhhhhh

Piuttosto prendi meeee
mica avrai paura??
Provaci con meee
mica avrai paura??

eppure non ti dovrebbe
spaventare niente
hai visto angeli piangere
più vicino ancora un po'!!!

eeee...
mica avrai paura??
eeee...
qui la vita è dura!!!
almeno riprendiamoci un po'
di umanità
non lasciamo gli angeli piangere
è giusto che ridano un po!!!

giovedì 29 gennaio 2009

PERCORSO ARTISTICO

Ho ricevuto la mia prima chitarra classica nel natale del 1999, a nove anni, quando già sognava di cantare sui palchi di tutto il mondo... a 13 anni,senza aver preso neanche 1 lezione di chitarra, cominciai a suonare con un mio amico, Nicola Aronne (batterista), che mi seguirà poi per 4 anni fino al definitivo scoglimento del gruppo...nascono così le prime canzoni (becoming happy again, alone)...dopo circa 1 anno fondai con Luca Tamantini (bassista) i "The clonk",e i nostri destini musicali si fusero, in una morsa così forte da tagliare fuori piano piano Nicola...intanto la band nn andava bene, e dopo aver cambiato molti nomi (The clonk,The tipi loski, Virus, Punkina, Punkarrè,Punk Pong, Pink Punk, The demential ones, X demential (XD)) si sciolse come inevitabile che fosse...nei 2 anni prima dello scoglimento della band io e Luca suonammo insieme in dozzine di band (tutte a stampo fortemente punk), tra queste, particolarmente significative per l'evoluzione della mia storia:
  1. BMC: in una gita scolastica conobbi Simone Gamberi (batterista), tra noi è subito amore (...artisticamente parlando...) tanto che decidemmo di fondare i B.M.C (Boccia Makako Cacio) insieme a Luca... la band aveva uno stampo + metal rispetto a quelle a cui io e Luca eravamo abituati...ad ogni modo dopo la prima esibizione la band si scoglie non ufficialmente, per riprendere poi vita un anno dopo con l'entrata nel gruppo di Melissa Biondi (voce) e Luca Tempra (tastierista)...
  2. Gods of Funky: dopo aver a lungo insistito riuscii a convincere mio fratello Salvatore a comprarsi una batteria, e fondai con lui, insieme a Luca (bassista), i "Gods of Funky", anche se di fuky quella band aveva ben poco...ad ogni modo, circa un anno dopo incidemmo il nostri primi singoli: "Sara" e "Buonanotte"...
A questo punto la storia delle 2 band si fonde...era un Sabato sera, io Luca (bassista) e Melissa decidemmo di sostituire Simone (che nn poteva suonare costantemente cn la band) con Salvatore...e quella stessa sera entrò nel gruppo anche Sergio Zanier (chitarrista).
La band va avanti con il nome di "Cyrcle of flames" e sforna le prime canzoni (Sembra ieri, Lacrime, Insicure)...ma nel gruppo si creano delle incomprensioni tra i componenti e Melissa, che lascia il gruppo, lasciando cosi il posto a Martina Fasanari, dopo un provino tenuto da me e Sergio (durante il quale rimanemmo incantati dalla sua voce)...dal quel momento i Circle of Flames andarono spediti come un treno, sfornavo canzoni su canzoni, cambiammo anche nome in Crystal Souls (visto che la gente non era in grado di pronunciare il precedente). Riscuotevamo un discreto successo, ma...non era quella la nostra strada. Io cominciai a rendermi conto che i testi delle canzoni che facevano erano banali, e che non volevo parlare di quelle cose. Sergio pretendeva un po' più di autorità nell'arrangiamento dei pezzi (che facevo io). Luca (bassista) faceva il coglione e non veniva alle prove. Decidemmo di scioglersì. E così finirono i Crystal Souls.
Durante questa "esperienza" io continuai comunque a suonare con Simone e Luca (tastierista) nella loro Band, I Celtius, della quale sono tutt'ora il chitarrista. A questo punto comincia la mia ricerca interiore, atta a capire cosa volevo veramente fare. E presi la decisione, diventai solista.
Non devo dare conto a nessuno, nelle canzoni ci metto quello che mi pare, e mi sento più stimolato all'introspettività delle canzoni. Ho cominciato così a scrivere ed incidere i primi pezzi suonando tutto io, apparte le tastiere, che ho preferito far suonare a Luca (tastierista)...
per adesso sembra che va tutto bene...poi...chi lo sa??
fine...per ora!!!

martedì 27 gennaio 2009

ANGELO

Angelo mio
prendi fiato,
chiudi gli occhi
è già passato,

tu la spada
e tu la sposa,
gemi all'ombra
di ogni notte.

Saranno solo le paure di un
bambino,
ma più che mai ho bisogno che mi stai
vicino,
da qui quant'è lontana
quella luce che hanno tutti.

Io non ho nessuna luce
neanche una candela,
è freddo se nessuno
viene a riscaldare le mie ali.
Abbia pazienza
almeno per stanotte
posso restare qua?

Angelo mio
ferma il sangue,
che sgorga dai tuoi
occhi rossi,

tu la spada
e tu la sposa,
gemi all'ombra
di ogni notteeeeeeeee

Saranno solo le paure di un
bambino,
ma più che mai ho bisogno che mi stai
vicino,
da qui quant'è lontana
quella luce che hanno tutti.

Io non ho nessuna luce
neanche una candela,
che illumini la strada
in questa cazzo di bufera.
Abbia pazienza
almeno per stanotte
posso restare qua?

Angelo, basta tormenti,
son passioni ingenue,
quelle che senti
bevici su,
come fanno
gli uomini grandi
su,
i loro sì
che son veri affanni
tu...

Tu che ne sai sei un bambino...
Tu che ne sai sei un bambino...
Tu che ne sai sei un bambino...

Angelo mio
perdi fiato,
il tuo bel viso
si è oscurato,

mai più spada
e mai più sposa,
si staccano le ali
si posano in terra.

Povero angelo mio
eri solo un
bambino,
e il mondo ti è passato sopra,
ma a te non è spettata
quella luce che hanno tutti.

Domani splenderà il sole
sul tuo petto bianco,
consolati non verrà
più sera in cui sarai stanco,
pur troppo spesso,
ti mancherà la luna,
ti mancherà la luna.

QUI NON SI SENTE NESSUNO

Vieni qui...
Colpiscimi,
non fà male.

Guarda qui...
Sanguino anch'io,
che ti aspettavi?

Era tutta la vita
che correvo
affannando in salita
ma poi arrivavo
era tutta la vita
che piangevo
a me sembra una vita
a te non lo sò.

Ma qui non si sente nessuno
al buio le mie urla di aiuto
braccato da questa realtà
sperando che non mi raggiunga

Era tutta la vita
che correvo
affannando in salita
ma poi arrivavo
era tutta la vita
che piangevo
a me sembra una vita
a te non lo sò
a te non lo sò

Ma dimmi cosa avresti fatto tu
se avessi saputo
che è stato inutile
ogni attimo che hai vissuto
almeno guardami negli occhi Dio
vito che mi hai abbandonato
ricordi c'ero anch'io
ma ormai è tutto passato.

A piedi nudi
nell'universo
guardo dall'alto
quello che ho perso
buttai la mia vita
anche se non era finita
ma il mondo girerà
anche senza di me

Quanto vorrei
credere ancora in un mondo
che non ci costringa
ad evadere dalla realtà

che bella libertà

Era tutta la vita
che correvo
affannando in salita
ma poi arrivavo
era tutta la vita
che piangevo
a me sembra una vita
a te non lo sò

che correvo
affannando in salita
ma poi arrivavo
era tutta la vita
era tutta la vita
era tutta la vita.

Vieni qui...
Colpiscimi,
non fà male.

Guarda qui...
Sanguino anch'io,
che ti aspettavi?
...Questo blog è la finestra della mia anima sul mondo, potrete leggere i testi delle mie canzoni, ascoltarle, e quando imparo pure scaricarle!!!...purtroppo la grafica è quella che è, però faccio tutto io e che cazzo!!! =)...la mia ambizione più grande è di, attraverso le mie canzoni, dare voce a chi non può o non vuole parlare e stappare le orecchie a chi non vuole sentire. Per quanto tutto ciò possa sembrare utopistico (e anche vagamente new age), io credo veramente in quello che faccio, e sono determinato a restituire dignità e rispetto alla sofferenza, sotto qualsiasi forma essa si presenti. Fobie, Nevrosi, Solitudine, Inadeguatezza eccetera non sono altro che una piccola parte del mio e del vostro pane quotidiano, e scavare dentro di noi, fare i conti con noi stessi, con le nostre paure, con i nostri limiti, ci aiuta ad alleviare se non ad estinguere "quella morsa che ci attanaglia lo stomaco e il cuore, e che non sappiamo ben definire nè da dove e perchè venga nè perchè ci fà stare così male". Se non siamo disposti a fare conoscenza con noi stessi e ad espandere il nostro Io fino ai massimi termini, non sapremo mai la causa delle nostre sofferenze, e non sapremo mai veramente relazionarci agli altri. Questo faccio Io. Descrivo una parte di me, che è anche una parte di voi. Sappiate leggere tra le righe e...cominciate a scavare!!! =)